Domenica in scena

Lo Spiritello del Gusto

di Mariella Zanetti

  • 03.05.2015, 19:35
I ragazzi della Scuola di teatro Paolo Grassi

I ragazzi della Scuola di teatro Paolo Grassi

  • Courtesy pagina FaceBook Scuola di teatro Paolo Grassi

Domenica 3 maggio 2015 alle 17:35

Nutrire l’immaginazione: il radioteatro può!

L’avevano già confermato lo scorso anno gli studenti dell’Accademia Paolo Grassi: nutrire l’immaginazione si può e il mezzo radiofonico sembra in questo senso particolarmente privilegiato. I ragazzi, sotto la direzione di Mariella Zanetti, avevano lavorato a dei corti radiofonici ispirati al tema di Expo 2015: nutrire il pianeta, pensando più modestamente di iniziare dalla fantasia. Registrati con la regia di un altro giovane promettente, Igor Horvat, sono risultati molto divertenti ed acusticamente interessanti, riproposti quest’anno in occasione dell’apertura dell’Expo e della messa in onda della nuova produzione dal titolo Lo spiritello del gusto.

Mariella Zanetti è stata chiamata a dare una veste drammaturgica al libro Menù per orchestra della specialista di storia dell’alimentazione Marta Lenzi Repetto, la musicologa Anna Ciocca-Rossi e il giornalista radiotelevisivo Giacomo Newlin. Edito da Armando Dadò su iniziativa della CORSI, il libro è completato da un CD musicale voluto dall’Associazione Amici dell’Orchestra della Svizzera italiana. Un viaggio attraverso i secoli e i rapporti che legano la “buona musica” e la “buona ricetta”.

La drammaturgia radiofonica di Mariella Zanetti, diretta da Igor Horvat, si concentra sull’accattivante figura di Maestro Martino, celebre cuoco bleniese nato a Torre verso la metà del ‘400. La storia si svolge in un piccolo chalet in Valle di Blenio, casa di vacanze di una coppia interpretata da Cecilia Broggini e Massimiliano Zampetti. I due stanno preparando il pranzo quando percepiscono una strana presenza vocale. Si tratta di uno spiritello incorporeo (Davide Garbolino), non intende disturbare, ma il suo compito è quello di cercare notizie sul grande innovatore, principe dei cuochi che ha rivoluzionato i gusti della sua epoca. Si scopre così che Maestro Martino è conteso dalle più illustri cucine di corte (è al servizio tra gli altri degli Sforza e del condottiero Gian Giacomo Trivulzio), e ha valorizzato i prodotti degli orti e dei campi e ha spesso sostituito l’impiego delle costose spezie esotiche con le odorose erbe domestiche. Una preziosa indicazione più che mai valida ancora oggi.

Del radiodramma sono state fatte delle riprese video a cura di Salvatore Anversa e Leonardo Gasparotto (anche regista del video) che serviranno a rendere più accattivante la presentazione del libro, il primo appuntamento sarà al Centro Professionale di Trevano con gli studenti della SPAI il 6 maggio alle 14.15 aperto a tutti gli interessati.

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