Nei primi vent’anni del V secolo a.C., al tempo delle Guerre persiane, Dario prima e Serse poi tentarono di conquistare la Grecia, mettendo in campo tutta la potenza del loro vasto Impero. Ma nell’ora più buia i Greci diedero una prova straordinaria del loro valore, superando le tradizionali rivalità. Alle Termopili trecento spartani guidati da Leonida arrestarono da soli un esercito gigantesco, sacrificando sino all’ultimo uomo; a Salamina gli ateniesi di Temistocle distrussero la flotta di Serse.
Il significato simbolico di quegli eventi fu subito celebrato da storici e poeti: i barbari, i nemici della civiltà, si erano dovuti arrendere di fronte alla tenace resistenza di uomini determinati a difendere la propria libertà. Quelle vicende si sono radicate nell’immaginario collettivo e la loro eco è risuonata sino ai giorni nostri, anche in forme nascoste, come ha mostrato Lorenzo Braccesi nel suo ultimo libro “Arrivano i barbari”, Laterza.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Braccesi, Lorenzo. Arrivano i barbari. Le guerre persiane tra poesia e memoria. Laterza, 2020
Will, Wolfgang. Le guerre persiane. Il Mulino, 2012
Erodoto. Le storie. Unione tipografico-editrice torinese, 1996
Eschilo. I Persiani. Einaudi, 1989
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