Dopo anni di corsa all’efficienza e all’automazione, sta emergendo una diffusa stanchezza nei confronti delle novità digitali. In cima alla lista ci sono l’Intelligenza Artificiale e gli algoritmi delle piattaforme, sempre più percepiti come invasivi. Già nei primi giorni di gennaio, il 2026 si è distinto per un ritorno all’analogico, che riporta al centro (così pare) la creatività e il valore della comunità.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/3062516


