Fino a che punto è giusto giudicare le opere del passato con la sensibilità di oggi? In questa puntata di “Kappa e spalla”, Simona Sala affronta il complesso tema della cancel culture e della libertà d’espressione nel cinema. Partendo dalla richiesta di Nastassja Kinski di rimuovere le sue scene di nudo adolescenti in Falso movimento (1975), il dibattito si sposta sulla proiezione di Taxi Driver (1976) al Festival di Locarno 2026.
Attraverso le riflessioni della scrittrice Maggie Nelson sulla violenza di genere e il ruolo dell’allora giovanissima Jodie Foster, ci si interroga se sia necessario censurare, inserire avvisi per il pubblico o semplicemente contestualizzare storicamente capolavori che oggi urtano la nostra sensibilità.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/3062516





