Cinema
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Locarno svela il programma della 79ª edizione

Dal Concorso internazionale alla Piazza Grande, undici giorni (dal 5 al 15 agosto) all’insegna del cinema d’autore e delle grandi anteprime. Una edizione che guarda al futuro, tra nuovi talenti, autori affermati e produzioni da tutto il mondo

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Locarno Film Festival - Poster ufficiale

Locarno Film Festival - Poster ufficiale

  • ©Art: Cindy Sherman
Di: Alessandro Bertoglio 

Saranno 233 i film presentati negli 11 giorni della prossima edizione del Locarno Film Festival: 103 prime mondiali, 8 prime internazionali, opere prodotte e co-prodotte da 69 Paesi, tra i quali 28 titoli di produzione svizzera e altri 8 dove la Svizzera figura nella co-produzione. Sono 17 i film del Concorso internazionale tra i quali sarà selezionato il Pardo d’oro.

Impressionanti i numeri che accompagnano questa edizione: sono stati ben 7’759 (+21,75% rispetto al 2025) i film, tra lungometraggi (2’253), cortometraggi e serie TV (5’506), sottoposti alle commissioni di selezione: un dato che «conferma il ruolo del Festival quale piattaforma essenziale per il cinema indipendente, i grandi nomi internazionali e le forme cinematografiche del futuro».

Come dice il direttore artistico Giona A. Nazzaro: «Una selezione avventurosa e ricca di sorprese che affronta le sfide del presente senza rinunciare mai al piacere del racconto e del divertimento. Una selezione di titoli calata consapevolmente nelle complessità del tempo presente, che pensa e riflette le trasformazioni in atto nel cinema e nell’audiovisivo. Il cinema, dunque, in tutte le sue forme e possibilità, che spazia curioso attraverso generi e linguaggi alla ricerca di quella scintilla di futuro di cui tutti abbiamo bisogno.»

Ricco e interessante il programma della Piazza Grande che, dopo due appuntamenti di pre-festival (i titoli saranno annunciati nei prossimi giorni), aprirà la nuova edizione del Festival con Les Yeux Verts di Fanny Liatard e Jérémy Trouilh, uno dei sette titoli in prima mondiale.

Già da giovedì 6 agosto si aprono le lunghe serate con doppia proiezione: all’italiano Armony di Dario Albertini, con Valerio Mastandrea e Asia Argento (una delle premiate di quest’anno), si abbina Cuore Selvaggio di David Lynch. Giovedì 7 agosto al film tedesco Ich ist ein Anderer di Felix Randau è abbinata la versione restaurata ed estesa di Balla coi lupi di Kevin Costner (pronti a fare le 3 di notte?); sabato 8 agosto spazio a The Invite, di e con Olivia Wilde, affiancata da Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton, a cui farà seguito Taxi Driver di Martin Scorsese.

Una proiezione a sera per le restanti notti locarnesi: da Paper Tiger di James Gray (in concorso a Cannes) all’attesissimo Frank & Louis della zurighese Petra Volpe, presentato al Sundance e primo film americano dell’autrice di Heldin, premiato con il Quartz per il miglior film lo scorso marzo.

Sempre da Cannes arriva Congo Boy di Rafiki Fariala (premio per la migliore interpretazione nella sezione Un Certain Regard), e poi tutte prime mondiali: Down the Arm of God di Peter Brunner, Il Cileno di Sergio Castro-San Martín, Demain je tombe amoureux di Martin Provost e il film di chiusura Ni vue, ni connue di Marc Fitoussi con Isabelle Huppert, Sandrine Kiberlain e Diane Kruger.

Tutti in prima mondiale e tutti da scoprire giorno dopo giorno i 17 titoli del Concorso internazionale. Tra questi si segnalano O Jacaré del regista svizzero Basil Da Cunha (che torna dopo tre anni dal suo fortunato Manga d’Terra), il francese D’ici là di Sarah Leonor, gli italiani Alberi erranti di Salvatore Mereu e Ketticè di Giovanni Tortorici, i canadesi Manhunt di Wayne Wapeemukwa e Violence du corps de l’autre di Denis Côté.

LEGATO a Rete Due, Alphaville, 09.07,2026, ore 11

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