Fabiano Alborghetti, ospite a “Kappa e spalla”, analizza come le parole siano il vero innesco dei conflitti. Partendo dalla sua esperienza nella ex-Jugoslavia, sottolinea come la retorica di guerra manipoli la percezione pubblica. Le parole, però, possono anche frenare le ostilità, come dimostrato dalla reazione di alcuni paesi del Golfo agli attacchi in Iran.
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