Roberto Antonini presenta le Lettere sull’ebraismo di Stefan Zweig, mettendo in evidenza la sua visione profondamente premonitrice. Zweig criticava il sionismo territoriale, preferendo l’idea di una diaspora culturale, e metteva in guardia contro i silenzi e le complicità di fronte all’ascesa del fascismo. Già nel 1933 intuiva il progetto di sterminio degli ebrei e denunciava l’indifferenza di molti intellettuali. La sua opera offre ancora oggi una chiave di lettura del presente attraverso il passato.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/3062516



