Partiamo oggi con un tuffo nel passato, celebrando i 30 anni di “Trainspotting”, il film cult che ha segnato un’epoca con la sua cruda rappresentazione della Scozia degli anni ‘90, tra musica techno-punk e disagio sociale. Michele Serra ne discute l’impatto culturale e la colonna sonora iconica.
Si passa poi a un tema di grande attualità: la “giustizia spaziale”. Mosè Cometta, relatore di una conferenza a Bellinzona, esplora come lo spazio sia un costrutto sociale influenzato dal potere e dalla politica, introducendo concetti come “metabolismo urbano” e “paesaggio operativo”.
Non manca uno sguardo alla musica “Senza vergogna” con Francesca Margiotta, che condivide i suoi “piaceri colpevoli” musicali degli anni ‘80 e ‘90, tra cui gli Europe e i Boyz II Men.
Infine, un’analisi approfondita dei recenti Giochi Olimpici invernali, che diventano spunto per riflettere su questioni storiche e politiche, come la figura di Toussaint Louverture e le controverse decisioni del CIO. Alessandra Coppola, presenta il suo nuovo libro “Il fuoco nero”, che ripercorre la vicenda della Banda Ludwig, analizzando il contesto storico-sociale del Nord-Est italiano degli anni ‘70-’80 e la memoria collettiva delle vittime.
In conclusione Simona Sala, nella rubrica “Kappa e spalla”, commenta l’installazione artistica al Louvre legata allo scandalo Epstein e al Principe Andrea, evidenziando le interconnessioni tra potere, abusi e media.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/3090581



