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Bambini balie e bellezza a Firenze nel Rinascimento

Di Sabrina Faller

  • 02.09.2016, 11:00
Bambini balie e bellezza a Firenze nel Rinascimento
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Venerdì 02 settembre 2016 alle 09:00

Si chiama Spedale degli Innocenti il primo istituto laico in Europa per l’accoglienza dell’infanzia abbandonata, fra i primi edifici del Rinascimento, nato su progetto di Filippo Brunelleschi nel 1419. Con il nome di Istituto degli Innocenti, senza mai interrompere l’attività di accoglienza, cura ed educazione dei bambini orfani, è oggi anche sede di formazione, documentazione, progettazione e ricerca nell’ambito della tutela e promozione dei diritti dell’infanzia, lavorando in stretta collaborazione con l’UNICEF. Simbolo dell’Istituto sono i magnifici tondi bianchi e azzurri di Andrea della Robbia, che adornano la facciata, recentemente restaurati dall’Opificio delle pietre dure. E non solo: l’istituto è una sorta di scrigno prezioso che accoglie opere d’arte, dipinti e sculture dei grandi Maestri del Rinascimento. Ora questo patrimonio è entrato a far parte del Nuovo Museo degli Innocenti, inaugurato in giugno a Firenze. Un museo che vuole da una parte raccontare il percorso storico e artistico dell’istituto, le storie dei bambini accolti e delle balie che li hanno nutriti e accarezzati; dall’altra mostrare al mondo quante e quali bellezze artistiche abitano questi luoghi da secoli.

Ci guidano in questo affascinante cammino Alessandra Maggi, presidente dell’Istituto degli Innocenti, insieme a Eleonora Mazzocchi e Stefano Filipponi, curatori del Museo degli Innocenti. E per finire, la testimonianza di un ex-bambino degli Innocenti…

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