Laser

Camallo

di Mattia Lento e Manuela Ruggeri

  • 10.08.2018, 11:00
Aldo

Aldo

  • RSI - Mattia Lento e Manuela Ruggeri

LASER
Venerdì 10 agosto 2018 alle 09:00
Replica alle 22:35

Aldo non ha girato il mondo, ma è stato il mondo a girare attorno a lui. Aldo è un omone robusto e trasandato, dal fare molto gentile, che si prende cura dei gatti randagi della zona portuale di Genova. Lo incontriamo, per caso, in una mite giornata invernale, attorniato proprio dai suoi amati gatti e da decine di piccioni, in una zona del porto a ridosso della Lanterna, il simbolo della città. Ha trascorso l'intera vita professionale in quei luoghi, come “camallo”, il termine genovese, di origine araba, che indica gli scaricatori di porto della città. Questo gruppo di lavoratori ha segnato per secoli la vita del capoluogo ligure, distinguendosi per le lotte e i diritti acquisiti. Aldo ricorda con piacere e nostalgia gli anni di lavoro, il rapporto solidale con i colleghi e gli incontri con marinai, mozzi e donne all'avventura provenienti da tutto il mondo. Il racconto di Aldo ha fornito anche l'occasione per andare alla ricerca di suoni, rumori, voci e musiche legati al porto di Genova a partire dal secondo dopoguerra fino alla fine degli anni Settanta.

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