Laser

Cronache da uno sguardo

Incontro con Sebastiao Salgado, di Anna Maria Giordano

  • 13.01.2015, 10:00
Sebastiao Salgado

Sebastiao Salgado

  • Keystone

Cronache da uno sguardo

A quasi 70 anni rappresenta un capitolo della storia della fotografia ed è da sempre un punto di riferimento per chi considera questa arte e il suo linguaggio una via privilegiata per indagare, scoprire, raccontare il mondo. Inquadrando problemi, drammi, questioni della società contemporanea da anni Sebastiao Salgado non lavora a “mostre” ma a progetti sempre più ambiziosi. Imprese come La mano dell’Uomo e come In cammino hanno segnato il nostro immaginario fotografando il lavoro a tutte le latitudini e la migrazione nella storia recente.

Oggi Salgado offre alla platea internazionale Genesis, il frutto di un lavoro di 8 anni che lo ha portato in tutti i continenti, facendogli trascorrere sul campo almeno 6 mesi all’anno, per fotografare in centinaia di scatti il pianeta, specie animali e vegetali, paesaggi e realtà incontaminate, con la profonda convinzione di poterci così suggerire l’istinto a proteggerlo.

Nell’incontro con Anna Maria Giordano il fotografo brasiliano racconta le sue esperienze, la missione che di volta in volta cerca di portare a termine, la centralità dell’uomo e della natura nel cuore dei suoi scatti, il messaggio e il valore del bianco e nero, il senso e il peso della fotografia nella sua vita.

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