LASER
Lunedì 7 luglio 2014 alle 09:00
“La mia vita è cambiata in tutti i modi, ma ne è valsa la pena”. In un’intervista al programma “Laser” della Rete Due della RSI, in occasione dell’uscita del suo libro Sotto Controllo (Rizzoli), Glenn Greenwald riflette su come è cambiato il dibattito sulla privacy e la sorveglianza da quando sono iniziate le rivelazioni di Edward Snowden. Nel giugno 2013 Glenn Greenwald, avvocato e giornalista, volò a Hong Kong insieme alla filmmaker Laura Poitras, chiamato da uno sconosciuto che sino ad allora aveva comunicato con loro attraverso lo pseudonimo di “Cincinnatus”. Da quel viaggio uscì la famosa intervista apparsa sul sito on-line del Guardian e le decine di articoli che hanno svelato il sistema di controlli e intercettazioni della National Security Agency. Nell’intervista alla RSI, Greenwald racconta come questo sistema ha funzionato e funziona, quali sono i rischi per la privacy e quali sono stati i rischi che lui, personalmente, ha dovuto affrontare; ma riflette anche sulla nascita di un movimento, ormai mondiale, consapevole dei rischi delle intercettazioni e pronto a difendere libertà e privacy nell’era della rivoluzione tecnologica.
Roberto Festa

Greewald Snowden
Laser 07.07.2014, 12:29
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