Laser

Il mare malato

di Guido Piccoli

  • 27.01.2016, 10:00
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Laser
Mercoledì 27 gennaio 2016 alle 09:00
Replica alle 22:35

Giulio, Michele, Giuseppe e Giosuè sono pescatori dell’isola di Procida, il posto in Italia che ha la maggiore concentrazione di abitanti che lavorano in mare, chi sulle navi e chi, appunto, nella pesca. Sono pescatori a diverso titolo: alcuni per mestiere, altri per diletto e sentimento. Sono loro a raccontare non solo i diversi metodi di pesca, sostanzialmente quella a strascico o con le cianciole (luci abbaglianti), ma anche le fatiche e le difficoltà di un’attività tanto in crisi da sembrare moribonda. Nel Laser in programma si parla di un mondo che sta scomparendo giorno dopo giorno, soprattutto a causa della pesca industriale e intensiva, ma anche dell’inquinamento: fenomeni che stanno desertificando i fondali del mare Mediterraneo e anche delle zone costiere di altri mari e oceani. “Il mondo va avanti in modo folle. Se continuasse così, distruggerebbe il mare” dice Michele, il pescatore più vecchio di Procida che invoca, come gli altri suoi colleghi, leggi più severe e razionali per regolare e proteggere la pesca tradizionale. Se le autorità nazionali e internazionali non interverranno nel settore della pesca per fermare questa deriva, quello raccontato dai quattro pescatori diverrà entro pochi anni un mondo estinto.

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