LASER
Mercoledì 06 settembre 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35
Craigie Horsfield, insieme ad altri artisti come Thomas Struth, Jeff Wall e Günther Förg, ha contribuito a cambiare lo statuto della fotografia nella storia dell'arte e all'interno dei musei. Le sue opere integrano con raffinatezza la lezione dei grandi maestri della storia della pittura, ma si avvalgono delle più moderne tecnologie per creare immagini che sarebbe riduttivo definire fotografie. La sua opera, in cui si intrecciano infatti pittura, video e musica, è una riflessione profonda sulla natura stessa dell'immagine, in grado di restituire il complesso tessuto di quello che l’artista britannico, nato a Cambridge nel 1949, ha definito il "Presente profondo". Espressione che ha anche dato il titolo alla mostra allestita al LAC in primavera.

