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Venerdì 16 giugno 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) Filippo Grandi racconta la sua esperienza alla guida di un ufficio internazionale che si occupa di chi è costretto ad abbandonare la propria casa e i propri affetti a causa di guerre, violenza, discriminazione e carestie. Il colloquio si svolge alla vigilia della giornata mondiale, prevista il 20 giugno, indetta dall’ONU per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei rifugiati. Nel mondo sono oltre 65 milioni, l’UNHCR ne ha in carico oltre 16 milioni. L’incontro prende spunto da un libro di memorie scritto da Filippo Grandi, Rifugi e ritorni (ed. Mondadori) in cui racconta oltre trent’anni di attività umanitaria, prima come volontario, poi nell’agenzia dell’ONU.
Filippo Grandi ha sempre vissuto a stretto contatto con chi era costretto a scappare e non aveva nessuna prospettiva per il futuro: dalla Cambogia al Ruanda, dall’Afghanistan alle nazioni del Medio Oriente, spesso scontrandosi con l’indifferenza della comunità internazionale ma anche con straordinari slanci di solidarietà. Un'esperienza personale che ci aiuta a comprendere una realtà che spesso appare lontana ma che inevitabilmente segna anche le nostre società.
Ottimizzazione: Patrick Kulig
Voce: Marco Trovesi

