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Io ti segno, Dio ti libera

di Marzia Coronati

  • 01.06.2017, 11:00
Io ti segno, Dio ti libera
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LASER
Giovedì 01. giugno 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35

La parola "sciamano" conduce le nostre menti in luoghi lontani e sperduti, ma le pratiche di guarigione popolari sono largamente diffuse anche in Occidente. Tramandati oralmente dalla notte dei tempi fino ai giorni nostri, i riti finalizzati alla cura dei mali sono praticati in molte regioni italiane, con specificità e peculiarità tipiche dei territori nei quali affondano le radici.

Nel corso della storia italiana questo mondo di pratiche e conoscenze “sciamaniche” si è confrontato e scontrato con gli enti religiosi e la medicina cosiddetta ufficiale, in un continuo intreccio e scambio troppo spesso a senso unico, che ha visto i poteri forti appropriarsi di saperi popolari, per poi reinterpretarli e offrirli alla società in chiave colta; un percorso travagliato, difficile e ricco di ambiguità che non ha però impedito il continuo tramandarsi di conoscenze per vie informali.

"Io ti segno, Dio ti libera" è un viaggio sonoro che ha inizio a Roma, tra le mura della Chiesa di Santa Maria della Scala, sede della più antica farmacia d'Europa, che per decenni ha prodotto pozioni e unguenti per la cura del corpo e dello spirito. Abbiamo infilato la testa in una botte contenente l'ultimo residuo al mondo della “teriaca”, una miscela di erbe e minerali considerata il primo farmaco della storia. Inebriati dal profumo magico di questa pozione, abbiamo deciso di penetrare più a fondo, alla ricerca delle origini di quelle ricette che ambiscono alla cura attraverso l'attivazione di pratiche di auto guarigione.

Un viaggio tra magia e medicina, tra sacro e profano, tra corpo e spirito, dove abbiamo imparato che niente è vero e niente è falso. Esiste semplicemente l'energia della mente, il balsamo più potente per la cura dei mali dell'uomo.

Con le voci di: padre Ivan, frate carmelitano; Paolo Portone, storico; Mario Ferraguti, scrittore; Antonella Bartolucci, antropologa; Maria Rita Macchioni, guaritrice; Valerio Folloni, guaritore; Piero, assistito.

Un ringraziamento a Francesco Perugini per le selezioni musicali e alle audio documentariste e agli audio documentaristi che hanno sussurrato per questo lavoro.

Questo audiodocumentario è stato realizzato nell'ambito di Sconfino, laboratorio documentari sonori ideato da Matteo Severgnini e Flavio Stroppini.
Produzione: www.nucleomeccanico.com

Con il sostengo della Fondazione Svizzera per la Radio e la Cultura, Comune di Ameno, Comune di Vacallo, Scuola Yanez.

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