Laser

Jan Brokken

di Roberto Festa

  • 15.04.2016, 11:00
Youri Egorov

Youri Egorov

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Venerdì 15 aprile 2016 alle 09:00

Il 16 aprile 1988 moriva Youri Egorov. Egorov è stato un grande pianista russo, fuggito dall’Unione Sovietica nel 1976. Chiese asilo in Italia, mentre si trovava a Brescia per un concerto. Si stabilì ad Amsterdam, iniziando una carriera internazionale che lo portò a suonare in tutti i principali teatri e sale da concerto al mondo. Educato alla scuola russa di Yakov Zak, Egorov prediligeva il repertorio romantico - Chopin, Schubert, Schumann - ma fu anche un grande interprete di Bach e Ravel.

Egorov muore a 33 anni, ad Amsterdam. Sceglie l’eutanasia, fiaccato da mesi di lotta contro l’AIDS. Alla sua figura, celebrata anche da una riedizione delle sue registrazioni da parte di EMI, ha dedicato un bel libro Jan Brokken, scrittore, giornalista, viaggiatore olandese. “Nella casa del pianista”, ripubblicato in queste settimane in Italia da Iperborea, è il racconto che Brokken fa della sua amicizia con Egorov. Il libro narra il rapporto tra i due, la comune passione per la musica, la letteratura, l’arte; il circolo di amici che girava attorno a Egorov; gli anni pieni della giovinezza e quelli della malattia, del declino e della morte. Ne esce uno splendido ritratto di un musicista e di una città, Amsterdam, colta nel momento più alto della sua esplosione di libertà. Roberto Festa è andato ad Amesterdam, dove ha incontrato per Laser Jan Brokken.

Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

Brokken, Jan. Nella casa del pianista. Iperborea, 2011

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