Laser

"La guerra non ha un volto di donna"

Intervista incontro con Svetlana Alexievic, premio Nobel per la letteratura 2015, di Monica Bonetti

  • 09.10.2015, 11:00
Svetlana Alexievic, Festivaletteratura 2015

Svetlana Alexievic, Festivaletteratura 2015

  • Festivaletteratura

Laser
Venerdì 09 ottobre 2015 alle 09:00
Replica alle 22:35

Classe 1948, Svetlana Alexievic appena insignita dall’Accademia di Svezia con il premio Nobel per la letteratura, è una giornalista investigativa e scrittrice bielorussa. Madre ucraina e padre bielorusso è cresciuta in Bielorussia e nei suoi reportage e nei suoi libri sono presenti tutti i momenti salienti della Storia dell’Unione sovietica del secondo Novecento. Ma la storia narrata dalla Alexievic è quella delle persone qualsiasi, delle madri che trepidano per il figlio in guerra, del piccolo funzionario di partito che non sa adattarsi al crollo dell’URSS, del contadino di Chernobyl che anni dopo il disastro nucleare fa ancora i conti con gli interrogativi rimasti senza risposta e con la paura.

Storie che il lettore scopre direttamente dalla voce dei protagonisti intervistati dalla scrittrice, e poi accostate a comporre un unico affresco, dove non domina certo l’armonia, considerati i temi affrontati dalla Alexievic, ma dove la verità della vita reale emerge con tutte le sue contraddittorietà.

Laser l’ha incontrata a Mantova nel corso di Festivaletteratura dove la scrittrice presentava il suo ultimo libro “Tempo di seconda mano” sulla vita in Russia dopo il crollo del comunismo.

Svetlana Alexievic, Festivaletteratura 2015

Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)

immagine
02:16

Nobel per la letteratura in Bielorussia

Telegiornale 09.10.2015, 00:42

Altri testi di Svetlana Aleksievič in Sbt

Ti potrebbe interessare