Laser

L'anima di una valle (5./11)

Val Onsernone, Mariarosa Mancuso

  • 22.02.2018, 10:00
Russo (Valle Onsernone)

Russo (Valle Onsernone)

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LASER
Giovedì 22 febbraio 2018 alle 09:00
Replica alle 22:35

“Non è un romanzo. È un libro per quando la terra non rimane ben salda e ti scivola sotto i piedi”. Così Max Frisch descrive “L’uomo nell’Olocene”, pubblicato nel 1979: lo fa all’interno del libro, noi abbiamo soltanto unito i puntini, o messo insieme gli indizi. Abitava a Berzona dal 1965, dopo un soggiorno a Roma, non gli spiaceva stare lontano dalla società letteraria.

Poco lontano, ad Auressio, nel 1951 prese alloggio Armand Schultess. Aveva lasciato Berna e il suo lavoro di funzionario federale per costruire il suo giardino enciclopedico. Pezzi di latta appesi agli alberi, con frasi e informazioni sui più vari argomenti.

A cento passi di distanza da Max Frisch abitava un altro scrittore, Alfred Andersch. Chiese la cittadinanza svizzera perché era convinto che nel 1959 in Germania stesse montando un nuovo totalitarismo. Non era fuggito invece dalla Germania nazista.

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