Laser

Le sfide dei conservatori USA

di Roberto Festa

  • 01.02.2016, 10:00
Ted Cruz

Ted Cruz

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Lunedì 1. febbraio 2016 alle 09:00
Replica alle 22:35

Le primarie USA iniziano ufficialmente il 1 febbraio, con i caucuses in Iowa. Se tra i democratici lo scontro è ormai tra Hillary Clinton e Bernie Sanders, ben più complesso e frammentato appare il campo repubblicano. Sono due i candidati emersi sinora: Donald Trump, il magnate che è riuscito ad allargare il proprio consenso grazie a prese di posizione spesso provocatorie; e Ted Cruz, il senatore texano punto di riferimento dei gruppi più conservatori. Entrambi, Trump e Cruz, rappresentano due candidati lontani, e per molti versi invisi, all’establishment del partito repubblicano. Entrambi rappresentano anche il segno di una profonda trasformazione del campo conservatore in questi ultimi anni. Tramontata la vecchia classe dirigente della East Coast, ma anche i gruppi che hanno appoggiato la presidenza di George W. Bush, il G.O.P. appare ora percorso da una cultura che è eredità dei Tea Parties e dei gruppi cristiani. Roberto Festa viaggia in Iowa, alla vigilia del voto, e racconta quello che si muove nel mondo conservatore statunitense.

Dal TG20:

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