Laser
Lunedi 09 maggio 2016 alle 09:00
Replica alle 22:35
A Parigi esiste uno spazio chiamato ”La Ménagerie de Verre”, “Lo zoo di vetro”, come recita il titolo di un celebre testo teatrale di Tennessee Williams. La “ménagerie” è un luogo di cultura, di formazione e di creazione interdisciplinare dedicato alla danza contemporanea. Oggi è considerato il luogo per eccellenza per la ricerca e lo sviluppo nell’ambito di quella disciplina artistica. Con il passare degli anni la “ménagerie” è diventata anche un ricercato luogo d’incontro delle influenze artistiche più vitali e disparate, si è trasformato in uno spazio mitico da cui possono nascere trasversalità innovative. È un luogo che regolarmente accoglie danzatori, coreografi, performer, artisti di ogni estrazione e nazionalità. A crearla più di trent’anni fa, in condizioni decisamente difficili e ricche di incognite, è stata Marie-Thérèse Allier, un’antesignana dalle idee molto chiare e una signora dal carattere fermo che la Francia ha deciso di decorare con la Legion d’Onore nel giugno del 2016. Marie-Thérèse Allier è stata recentemente ospite del Teatro San Materno di Ascona su invito della coreografa ticinese Tiziana Arnaboldi. Per Giorgio Thoeni è stata un’occasione d’incontro per conoscere da vicino una protagonista della cultura francese ed europea del secondo dopoguerra, fra le principali artefici dell’innovazione nella danza contemporanea sebbene i suoi primi approcci con l’arte abbiano avuto il sapore della tradizione più conservatrice…
vedi: menagerie-de-verre.org

