Laser

Matti da slegare

di Guido Piccoli

  • 12.12.2014, 10:00
L'OPG "Filippo Saporito" di Aversa (CE)

L'OPG "Filippo Saporito" di Aversa (CE)

  • Wikipedia

Una volta, in Italia, c’erano i manicomi dove erano bandite pietà e dignità. Poi, una legislazione tanto avanzata quanto disattesa (la famosa “180”, voluta dallo psichiatra Franco Basaglia) si limitò a dare a quegli inferni la definizione di OPG, “ospedali psichiatrici giudiziari”.

Grazie ad un recente conato di civiltà, il parlamento nazionale ha deciso di chiudere quei luoghi, prospettando però a coloro che sono sbrigativamente definiti “matti” un futuro ancora incerto. Nella prossima primavera, quando entrerà in funzione la nuova legge, si apriranno soltanto tanti mini-OPG (chiamati REMS, residenze per misure di sicurezza) o si compirà finalmente il sogno basagliano? Prevarranno ancora la reclusione senza speranza per una minoranza dei "matti" e l’abbandono nelle strade per la maggioranza o lo Stato, finora punitivo ed escludente, si dimostrerà finalmente “sociale” e umano?

Nel Laser realizzato da Guido Piccoli, ne parlano alcuni “matti” o “ex matti”, che da decenni vagano da un manicomio all’altro, e tre esperti: Adolfo Ferraro, ex direttore dell’OPG di Aversa, uno dei sette tuttora esistenti in Italia, Giuseppe Nese, coordinatore per il superamento degli OPG in alcune regioni, e Stefano Cecconi, esponente del comitato “Stop OPG”, che riunisce una quarantina di strutture che si occupano della drammatica materia.

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Matti da slegare

Laser 12.12.2014, 10:00

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