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Nadine Gordimer: voce e coscienza critica del Sudafrica

Rete Due, martedì 15 luglio, 09:00

  • 15.07.2014, 11:00
Nadine Gordimer

Nadine Gordimer

  • Keystone

Un’africana bianca controcorrente: così è stata definita la grande scrittrice sudafricana Nadine Gordimer morta ieri all’età di novant’anni, figura di “enorme beneficio all’umanità grazie alla sua scrittura magnifica e epica” come recita la motivazione del Nobel per la Letteratura che le era stato conferito nel 1991. Per decenni si era battuta contro la discriminazione razziale insieme a Nelson Mandela con il quale aveva collaborato dopo la liberazione. Nata il 20 novembre 1923 a Springs, centro minerario nei pressi di Johannisburg, ha raccontato la sua terra, il Sudafrica, in una quindicina di romanzi, diverse raccolte di racconti, saggi e altre opere tradotti in oltre 40 lingue, proposti in italiano dalla casa editrice Feltrinelli, opere segnate da una scrittura nitida e dallo stile limpido paragonati dai critici a quelli di un’altra grande protagonista della letteratura, Doris Lessing. In occasione della sua scomparsa vi proponiamo l’incontro realizzato dal collega Roberto Antonini che incontrò Nadine Gordimer nel 2004 in Sudafrica dove quell’anno si tennero le elezioni generali.

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Nadine Gordimer: voce e coscienza critica del Sudafrica

Laser 15.07.2014, 12:21

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