LASER
Lunedì 21 settembre alle 09:00
Replica alle 22:35

Ontologia ironica
Laser 21.09.2015, 11:00
Contenuto audio
Giulio Paolini, nato nel 1940, è un artista eminente del sistema dell’arte contemporanea. Il suo lavoro è concettuale e si concentra sulle condizioni di creazione di un’opera. Per esempio, quindi, si concentra su cosa è un quadro e propone un quadro quasi vuoto; oppure propone la fotografia di un ritratto eseguito da Lorenzo Lotto e la intitola “giovane che guarda Lorenzo Lotto”, creando un corto circuito di significati in cui sia chi guarda, sia chi è guardato può essere Lorenzo Lotto, Giulio Paolini, il giovane ritratto o l’osservatore che vede l’opera. La poetica di Paolini si articola poi nella pratica delle citazioni e dei riferimenti al mondo dell’arte classica, attraverso l’uso cospicuo di calchi di statue antiche. I temi e i concetti non si esauriscono qui ma sono sempre riconducibili a una riflessione interna alla storia o, meglio, al mondo dell’arte.
Vito Calabretta lo ha incontrato durante l’allestimento dell’intervento che Giulio Paolini propone presso la Collezione Olgiati a Lugano, allo spazio -1 di fronte alla nuova sede del centro Lugano Arte Cultura.

