Lunedì 11 maggio 2015 alle 09:00
Replica alle 22:35

Oro
Laser 11.05.2015, 11:00
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Sottolinearlo è superfluo: fin dalla notte dei tempi l'oro ha simboleggiato ricchezza, potere, sacralità. Non è un caso che venga chiamato “metallo nobile”: non si ossida, è un ottimo conduttore di elettricità, è tra le sostanze più pesanti della terra e nello stesso tempo tra le più duttili. E se nella storia troviamo decine di esempi di quanto la caccia all'oro abbia mosso sia i singoli individui che interi eserciti, oggi è lecito chiedersi se il metallo giallo rivesta ancora un ruolo economico importante o se ormai non sia da considerare come una vestigia del passato.
Per rispondere a questa domanda abbiamo consultato Fabrizio Vedana, vicedirettore di Unionefiduciaria, e coautore del manuale edito dal Sole24ore intitolato “Investire in oro”.
Inoltre l'oro ha, in tempi recenti, accresciuto il suo appeal grazie a importanti scoperte chimiche che lo vedono protagonista nella progettazione di rivoluzionari catalizzatori. Come ci spiega il professor Graham Hutching, direttore del Catalysis Institute dell'Università di Cardiff in Galles.
Non dimenticandoci però, purtroppo, della situazione scandalosa di alcune miniere d'oro in Africa dove lavoratori occasionali sono impiegati in condizione di semi schiavitù. A raccontarci le miniere di Kamituga in Congo è Raffaele Masto.



