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Palmira: la sposa del deserto, in pericolo di vita

di Roberto Antonini

  • 18.05.2015, 11:27
L'antica città di Palira, Siria

L'antica città di Palira, Siria

  • Keystone

Lunedì 18 maggio 2015 alle 09:00
Replica alle 22:35

28:00
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Palmira: la sposa del deserto, in pericolo di vita

Laser 18.05.2015, 11:40

La notizia è di quelle che suscitano forti emozioni su scala internazionale. L’ISIS è ormai entrata a Palmira, a 200 chilometri da Damasco, in Siria. È uno dei siti archeologici più noti e straordinari. La « sposa del deserto » come l’avevano battezzata i mercanti , crocevia tra oriente e Mediterraneo. Citata nella Bibbia con il suo nome aramaico (Tadmor, che significa proprio « palma ») , racchiude alcuni tra i tesori più importanti della storia antica: da quella babilonese, a quella assira, ai Parti, ai Seleucidi, ai Romani. Dal santuario di Baal, alla via colonnata, all’agorà, alle terme di Diocleziano, questa perla del deserto ha conservato nei secoli monumenti di grande bellezza e valore storico artistico. L’offensiva degli estremisti musulmani del sedicente Stato Islamico (ISIS) fa ora temere il peggio. I fanatici di Dio avevano già distrutto il museo archeologico di Mosul, la biblica Ninive, portando devastazione nelle capitali assire di Nimrud e Khorsabad. Che ne sarà di Palmira? Cosa si può fare per salvarla, ammesso che non sia troppo tardi? Perché l’Isis colpisce i siti archeologici? Ospiti di Laser Stefano De Martino, direttore del Centro Ricerche archeologiche e scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia, Paolo Matthiae archeologo, scopritore della città di Ebla, città del III millennio prima di Cristo vicino a Aleppo in Siria, e Domenico Quirico , giornalista di La Stampa, autore del recentissimo “Il Grande Califfato”. Interverrà anche, in un'intervista registrata, Jan Assman, considerato il maggior egittologo vivente.

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