LASER
Lunedì 05 marzo 2018 alle 09:00
Replica alle 22:35
La costa occidentale africana, e il Senegal che è la parte più occidentale della costa, è una delle regioni maggiormente colpite dagli effetti del riscaldamento globale.
Per intere comunità che vivono di pesca sulle coste atlantiche, a nord e a sud di Dakar, l’innalzamento del livello del mare porta con sé conseguenze disastrose: villaggi mangiati dalla forza dell’acqua, impoverimento, migrazioni climatiche.
Un senegalese su cinque ha lasciato il paese. Turismo, pesca e agricoltura affannano.
In occasione del progetto +3 gradi della SSR, Enrico Bianda ha viaggiato lungo la costa senegalese, per raccontare la situazione del paese.
Senegal, ultima chiamata

