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Senza parole

L’analisi del mistero di Kengiro Azuma, di Vito Calabretta

  • 16.09.2016, 11:00
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Venerdì 16 settembre 2016 alle 09:00
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Senza parole

Laser 16.09.2016, 11:00

Arrivato a Milano dopo il 1956, quando era giovane docente all’università di Tokyo, Kengiro Azuma, dopo l’apprendistato con Marino Marini, ha costruito una carriera significativa, accompagnato dal riconoscimento dei tanti allievi e stimatori, ma anche appartato dall'attenzione di un grande pubblico. Il suo lavoro sembra voler indagare continuamente il mistero, compenetrando l’anelito alla perfezione formale con la consapevolezza della nostra finitezza umana, alla quale Azuma riesce sempre a dare forma nelle sue opere. Ha festeggiato i suoi novant’anni con una mostra presso la Galleria Cortina di via Mac Mahon, dove Vito Calabretta lo ha incontrato più volte, intervistandolo poi nel suo studio che da sempre è nel quartiere Bovisa di Milano.

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