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Sono uno scrittore post post modernista

Incontro con Javier Cercas, di Monica Bonetti

  • 21.12.2015, 10:00
Javier Cercas

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lunedì 21 dicembre 2015 alle 09:00
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Sono uno scrittore post post modernista

Laser 21.12.2015, 10:00

Nato nel sud della Spagna ma da molti anni residente a Barcellona, Javier Cercas è scrittore, giornalista, e professore universario di letteratura spagnola.

A farne uno scrittore universalmente riconosciuto è stato Soldati di Salamina pubblicato in Spagna nel 2001, e poi tradotto in più di venti paesi (in italiano è uscito presso Guanda nel 2004). Al centro del romanzo l’indagine di un giornalista scrittore su un singolare episodio accaduto durante la Guerra civile spagnola, che nel corso dell’inchiesta si carica di significati sempre più profondi e intrecciati con la storia contemporanea della società spagnola.

Da quel grande successo di pubblico e di critica l’attenzione al suo lavoro non è più venuto meno e sono seguiti altri libri di successo come La velocità della luce, Anatomia di un istante fino al recente L’impostore.

Onnivoro, ecletticco e soprattutto come lui stesso ama definirsi scrittore post post modernista, Cercas è da sempre interessato all’impatto sociale che le forme letterarie esercitano e i suoi libri si aggirano costantemente tra realtà e finzione lungo quella linea di confine in cui le due cose si confondono. Da Soldati di Salamina in poi il dialogo con la storia è diventata un’ulteriore caratteristica della sua produzione con il risultato di approdare a una forma ibrida di saggio e romanzo o “romanzo senza finzione”.

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