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Una cittadina normale

Incontro con l’attivista e candidata presidenziale libanese Nadine Moussa, di Chiara Sulmoni

  • 27.04.2015, 11:00
Nadine Moussa

Nadine Moussa

  • Courtesy Pagina FaceBook di Nadine Moussa
27:02
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Una cittadina normale

Laser 24.04.2015, 14:41

Lunedì 27 aprile 2015 alle 09:00
Replica alle 22:35

Da molti mesi ormai il Libano è senza presidente, e anche le elezioni parlamentari che dovevano tenersi nel 2013 sono state rimandate più volte. Lo stallo politico a Beirut non è infrequente ma questa volta i problemi economici e sociali interni sono acuiti dal grande afflusso di rifugiati e dalle incursioni dei combattenti dello Stato islamico lungo il confine con la Siria.

Così, la tensione sale e le preoccupazioni dei cittadini si moltiplicano. Per capire le ragioni della paralisi e quali difficoltà pesano sulla vita di tutti i giorni, abbiamo incontrato Nadine Moussa, attivista instancabile per molte cause, dai diritti umani e delle donne alla lotta contro la corruzione, ma soprattutto prima e unica donna ad avere proposto la propria candidatura per la presidenza del paese. Una candidatura che è un atto di coraggio e rappresenta la lotta per un Libano moderno.

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