LASER
Venerdì 01. dicembre 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35
In Egitto una grande svolta sta per presentarsi. Il parlamento egiziano è in procinto di varare una nuova legge che consenta a chiunque – a partire dai giornalisti e dai ricercatori – di avere libero accesso alle informazioni depositate negli archivi nazionali e privati del paese. Una legge che, se applicata, permetterà di poter beneficiare di dati, documenti, materiali storici e giornalistici a cui fino a oggi era quasi impossibile accedere. Non tutto, dunque, nelle politiche del governo del presidente El Sisi, ricade nella nebulosa del controllo di Stato e della censura di regime. Importanti spiragli si stanno aprendo affinché l’Egitto si doti quanto prima di quegli strumenti di trasparenza e libera circolazione delle informazioni che sono alla base di una vera e tangibile democratizzazione. Marco Alloni ne parla al Cairo con Mohammad Abdel Salam, presidente dell’unità di ricerca dell’Associazione per la Libertà di Parola e di Espressione, e Marwa Hussein, giornalista della pagina economica del settimanale egiziano Al Ahram Hebdo, entrambi impegnati in prima persona, e per così dire “sulla propria pelle”, nella faticosa e decennale battaglia per consentire ai giornali e ai media egiziani di poter disporre di tutto il materiale necessario a una libera circolazione delle informazioni.

