MOBY DICK
Sabato 17 marzo 2018 alle 10:00
"Tutta la vita delle società nelle quali regnano le condizioni moderne di produzione si annuncia come un cumulo immenso di spettacoli. Tutto ciò che era direttamente vissuto si è allontanato in una rappresentazione."
Così esordisce il filosofo francese Guy Debord nel suo celebre saggio, pubblicato nel lontano 1967, divenuto una pietra miliare per la comprensione del mondo in cui viviamo. Si intitola "La società dello spettacolo" e appare come una sorta di profezia che si avvera, a distanza di cinquant’anni, nel tempo che viviamo e che vivremo, nell’era di internet e dei nuovi media, i cui sviluppi sembrano vertiginosi, inarrestabili e travolgenti. E mentre lo spettacolo tradizionale è in crisi, si affermano la politica-spettacolo, lo spettacolo di sé stessi nei social, il privato che diventa protagonista unico della società. Con quali conseguenze sulla nostra stessa società, sulla convivenza, sulla democrazia, sui rapporti interpersonali sulla cultura? A queste e altre domande cercheremo di rispondere con i nostri ospiti in studio, cioè la filosofa Lina Bertola, Massimo Scaglioni esperto di comunicazione televisiva, che insegna all’Università della Svizzera Italiana e Anna Sfardini, docente di comunicazione interculturale all’Università Cattolica di Milano.
