Moby Dick

Donald Trump: anno primo

A cura di Emanuela Burgazzoli e Brigitte Schwarz

  • 27.01.2018, 11:00
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Sabato 27 gennaio 2018 alle 10:00

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Donald Trump: anno primo

Moby Dick 27.01.2018, 11:00

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"Faremo l’America più grande": nel primo anniversario dell’insediamento del Presidente degli Stati Uniti più impopolare degli ultimi settant’anni, è tempo di bilanci. Delle numerose promesse fatte in campagna elettorale (il muro col Messico, il ritorno dei posti di lavoro dall’estero, il negazionismo climatico, la fine dell’Obamacare, la revisione dei trattati internazionali, la riduzione del costo dell’impero, la fine del multiculturalismo e la rivincita del popolare bianco e maschile), che hanno certamente mobilitato masse ed entusiasmi, solo la ripresa economica interna ha registrato successi. Trump, figura anomala, un enigma per l’establishment politico, presidente che gode ancora di ampio sostegno da parte del suo elettorato, ha in ogni caso stravolto la vita politica degli Stati Uniti rimescolando le carte, spiazzando amici e nemici, alleati e avversari. Come è cambiata l’America in questo primo anno di presidenza? Ne discutono, nello studio della RSI a Milano, il politologo Gianluca Pastori, l’esperta di letteratura angloamericana e traduttrice Marisa Caramella, e Andrew Spannaus, americano, giornalista, analista, autore di "Perché vince Trump" edito da Mimesis.

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