Moby Dick

I dolori e le speranze di Cuba

di Brigitte Schwarz e Giorgio Thoeni

  • 09.05.2015, 12:00
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I dolori e le speranze di Cuba

Moby Dick 09.05.2015, 14:15

La recente apertura di Obama verso Cuba ha teoricamente interrotto sessant’anni di embargo economico, dando via libera a sogni e legittime speranze di un popolo orgoglioso e battagliero. A ciò si aggiunge l’imminente visita di Papa Francesco all’Avana che potrebbe contribuire a dare un’ulteriore accelerazione a uno storico processo di disgelo con la conseguente e decisiva fine della Guerra Fredda.

Un processo di distensione che però presenta ancora molti ostacoli. Il “Bloqueo” e la libera circolazione del popolo cubano come la libertà d’espressione sono infatti capitoli ancora non del tutto risolti. Quanto questo disgelo potrà cambiare Cuba, la storia socialista e rivoluzionaria di un’isola che è diventata un simbolo per molte generazioni? Quanto l’ipotesi di un’apertura verso un’economia liberista snaturerà la leggendaria solarità di un popolo che ha sempre affrontato con il sorriso anche le più difficili condizioni di vita? In quale modo la cultura cubana potrà continuare a “smarcarsi” nei confronti della globalizzazione senza perdere la sua identità?

Su queste e altre questioni di fondo, tra storia, idealismo e realtà, l’edizione di Moby Dick ne discuterà con lo storico Loris Zanatta, docente di Storia dell’America latina all’Università di Bologna; con il Professor Franco Cavalli, oncologo di fama internazionale, direttore scientifico dell’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana nonché fondatore e co-presidente dell’AMCA, l’Aiuto Medico per il Centro America e con Omero Ciai, giornalista che da un quindicennio segue l’America latina per il quotidiano “La Repubblica”.

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