Il meglio di... Moby Dick

di Enrico Bianda

Il crimine è il problema e il castigo la sua soluzione. Con il momento punitivo, è il castigo a diventare il problema”: sono parole dell’antropologo francese Didier Fassin che nel suo saggio "Punire" si interroga sulle più recenti teorie del castigo e sulle distorsioni dell’istituzione sociale della pena. Nella nostra società punire significa correggere un male, ripristinare l’ordine sociale, morale e legale, ma anche riabilitare un colpevole: a volte però la distribuzione delle pene incorre in pregiudizi e diseguaglianze. Che cosa significa punire nel sistema giudiziario svizzero? Quale l’origine storica e filosofica delle moderne teorie della pena? Si possono immaginare altre funzioni della pena, oltre a quella retributiva e utilitarista? A “Moby Dick” due ospiti per dibatterne: l’avvocato e già Presidente dell’ufficio dei giudici dei provvedimenti coercitivi Edy Meli e il filosofo Virginio Pedroni. Una riflessione complementare sulle prospettive e le condizioni di recupero di chi subisce la pena e la vive nella realtà del carcere nell’intervista a Ivo Lizzòla, professore di pedagogia sociale all’Università di Bergamo.