Il pensiero d’avanguardia

di Marco Pagani

Dopo una settimana di riflessioni sulle varie forme di avanguardia in diversi campi dell’arte e della cultura (nel Dossier delle 18), “Moby Dick” ritorna sull’argomento provando ad approfondire il concetto stesso di avanguardia, intesa come rottura radicale con il presente, come rifiuto dell’istituzionalizzato e come ricerca del mai tentato prima.

Uscendo dall’ambito esclusivamente artistico l’avanguardia diventa fenomeno politico e sociale, e come tale analizzabile da diversi punti di vista: sia in chiave filosofica per il suo valore di forza distruttrice che è anche stimolo evolutivo per la società, sia in chiave di linguaggio con il quale la società stessa si esprime e si racconta.

Il dibattito centrale vedrà presenti il filosofo e scrittore Marco Maurizi e il violoncellista e compositore ticinese Zeno Gabaglio.

Nell’ultima mezz’ora, con la direttrice del dizionario Treccani, la lessicografa, linguista e docente Valeria Della Valle, cercheremo di comprendere in che modo le avanguardie abbiano influenzato la lingua italiana nella storia, per poi interrogarci sul presente e sulle avanguardie linguistiche che esplorano il modo in cui parleranno gli italofoni del futuro.