Moby Dick

La montagna e noi

di Alessandro Bertellotti ed Emanuela Burgazzoli

  • 19.05.2018, 12:00
Gerusalemme imprigionata
  • iStock

MOBY DICK
Sabato 19 maggio 2018 alle 10:00

Quattordici vittime in montagna in un solo fine settimana. Pochi giorni fa i mezzi di informazione hanno dedicato ampio spazio agli incidenti avvenuti sulle Alpi in Svizzera e in Italia, e che hanno coinvolto anche persone molto conosciute e stimate nella Svizzera italiana.

Il rapporto tra uomo e montagna impone una riflessione: dalla consapevolezza che affrontare un percorso in altitudine comporta numerosi rischi, ai variegati e affascinanti aspetti romantici, estetici, perfino religiosi, che la montagna ha sempre riservato, dal tentativo di superare sé stessi raggiungendo nuove vette fino alla percezione della “banalizzazione” della conquista della montagna. La disciplina conosce una popolarità e una pratica sempre più massicce, ma i rilievi montuosi possono in qualche modo essere definiti “democratici”? Ovvero accessibili a tutti, anche a chi decide di affrontare un sentiero impegnativo con pochi mezzi e in modo superficiale. La nuova fruizione del territorio sembra ineluttabile e "Moby Dick" cercherà di comprendere storia, cultura e sguardo dell’uomo verso la montagna nel XXI secolo.

Con il Professor Franco Brevini, scrittore, docente universitario ed editorialista del Corriere della Sera; Luigi Lorenzetti, coordinatore del laboratorio di Storia delle Alpi all’USI, accademia di architettura di Mendrisio e Mario Casella, scrittore, alpinista e documentarista radiotelevisivo.

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