MOBY DICK
Sabato 24 ottobre 2015 alle 10:00
L’Occidente, a partire dalla prima metà dell’Ottocento, ha conosciuto numerose rivoluzioni, indotte da sempre nuove scoperte scientifiche e invenzioni tecnologiche, a partire dal vapore e subito dopo dall’elettricità. Gli storici non concordano sul numero delle rivoluzioni finora vissute. Ma ora un’altra svolta radicale si sta profilando all’orizzonte, quella “mentale”. Mentre le auto intelligenti di Google macinano migliaia di chilometri sulle strade della California e in ogni tasca c’è quello che dieci anni fa sarebbe stato un supercomputer, si comincia a intravedere dove porterà la convergenza digitale di hardware sempre più veloci e meno costosi e software sempre più sofisticati e adattabili. Porterà a un mondo in cui, semplicemente, molti lavori di concetto non esisteranno più, perché saranno svolti dai calcolatori? Avremo accesso a un’abbondanza mai vista prima di tecnologie che ci aiuteranno in ogni ambito della nostra vita? Ma che fine farà il lavoro come l’abbiamo conosciuto finora? Tutto cambierà, affermano gli apostoli del cambiamento. Ma sarà poi così?
Ospiti di questa puntata di Moby Dick saranno Lelio De Michelis, saggista e docente di sociologia economica all’Università dell’Insubria e alla Supsi; Marco Salvi, economista e capoprogetto presso il “think tank” Avenir Suisse; Davide Gai, esperto di tecnologie innovative, promotore di iniziative come il Tecnopolo di Lugano e Ticino informatica.
