Scene sudamericane

di Sabrina Faller

Dopo una settimana dedicata alle letterature dell’America Latina, occuparsi delle scene teatrali più vivaci in termini di ricezione alle nostre latitudini è un corollario dovuto alla serie che Diderot ha dedicato a questo tema. Sono l’Argentina e il Cile i due paesi sui quali si focalizza la nostra attenzione, senza dimenticare la preziosa avventura della scuola musicale venezuelana fondata da José Antonio Abreu nel 1975. Drammaturghi ormai divenuti ‘classici’ come Ariel Dorfman, o come il regista e attore César Brie, da decenni attivo in Italia,  o i più giovani Rafael Spregelburd e Claudio Tocalchir sono ormai noti sulla scena italiana e internazionale, grazie all’attenzione dei grandi registi europei come Luca Ronconi, e anche del cinema. Di questo e d’altro parliamo in diretta con il cileno Miguel Angel Cienfuegos, fondatore e direttore del Teatro Paravento di Locarno; con Mirko D’Urso, fondatore e direttore del MAT, autore interprete e regista dello spettacolo Desaparecidos; con Emiliano Guanella, nostro corrispondente dall’America Latina, che racconta la storia del grande progetto educativo e sociale di Abreu in Venezuela, e infine con Alexander Lonquich che propone la realtà della Scuola di Musica di Fiesole nata con principi inclusivi simili, ma in anticipo.