MOBY DICK
Sabato 21 ottobre 2017 alle 10:00, in diretta dallo studio RSI di Milano
“La musica occidentale è la musica per eccellenza in tutto il pianeta”. È quanto sostiene il celebre musicologo Quirino Principe, e con lui una nutrita schiera di studiosi, musicisti e pubblico. Ma c’è anche chi la pensa diversamente. Molto diversamente, soprattutto a fronte del fatto che esistono nel mondo, come ci insegnano gli etnomusicologi, ben 40'000 generi musicali. E chi vive in Asia o in Africa spesso non si riconosce nella nostra musica. Eppure, in Occidente almeno, continuiamo a parlare di “musica” come se ce ne fosse una sola, la nostra.
Su che cosa si basa la vera o presunta superiorità della musica occidentale sulle altre musiche? E quanto può essere vera oggi in un mondo globalizzato in cui le contaminazioni e le commistioni di generi sono all’ordine del giorno? Inoltre le altre musiche sono oggi di assai più immediato e facile accesso rispetto al passato, grazie alla tecnologia.
Ma le istituzioni, i conservatori e i teatri, come reagiscono a questo fiume musicale che proviene da altre culture e da altri mondi? E la nostra percezione della musica è cambiata, e se sì, come? Di questo e d’altro discuteremo con i nostri ospiti: il giornalista e saggista Marcello Lorrai, esperto di jazz e worldmusic; Carla Moreni critico musicale, docente al Conservatorio di Como; ed Emilio Sala, musicologo e storico della musica, docente di Musicologia e Storia della Musica all’Università degli studi di Milano.
