MOBY DICK
Sabato 18 giugno 2016 alle 10:00
Non ci sono dubbi: il teatro ha svolto una funzione sociale di fondamentale importanza nelle società del mondo antico, sia greco che latino, sia pure in modo enormemente diverso e quasi opposto. È stato luogo d'incontro, specchio della società, imprescindibile momento di riflessione sulla vita cittadina, sul suo passato (storia e cronaca) sui suoi miti, sui suoi problemi e sulle sue possibilità: questo e molto altro è stato il teatro nella sua età dell’oro, cioè in epoca elisabettiana, tra Cinque e Seicento. Fino al Novecento il teatro nelle sue molte e variegate declinazioni, non da ultimo il teatro lirico, è stato per la cultura occidentale il più importante luogo di discussione, creazione, riflessione collettiva. Poi con l’avvento del cinema e della televisione le cose sono cambiate. E con l’avvento di internet sono cambiate anche per il cinema e la televisione. Dunque, che senso ha fare teatro oggi? E ha senso parlare di una funzione sociale del teatro? Se questa funzione esiste, si è dunque trasformata nei secoli? E quali meccanismi si smuovono nella psiche quando assistiamo a uno spettacolo? A queste e a molte altre domande cercheranno di rispondere i nostri ospiti in studio, la psicanalista Lella Ravasi Bellocchio, l’attore e regista, nonché fondatore e direttore del Teatro Paravento di Locarno Miguel Angel Cienfuegos e l’attore autore e regista Renato Sarti, fondatore e direttore del Teatro della Cooperativa a Milano.
