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Un Papa di nome Francesco

di Roberto Antonini e Bruno Boccaletti

MOBY DICK
Sabato 03 marzo 2018 alle 10:00

Sono trascorsi 5 anni da quella sera del 13 marzo in cui al mondo veniva reso noto il nome del successore di Benedetto XVI, il Papa tedesco che con una decisione estremamente rara, aveva rinunciato un mese prima al ministero petrino. Scegliendo il nome del poverello di Assisi, il cardinale Jorge Mario Bergoglio, aveva voluto mandare un segnale chiaro, quello del ritorno della Chiesa alla semplicità evangelica e al messaggio originale del Cristianesimo. In 5 anni Papa Francesco si è conquistato ampia simpatia tra i credenti e nell’opinione pubblica, in particolare per il suo parlare franco, il suo rifiuto dei fasti, e per la sua vicinanza alle popolazioni dimenticate dalla crescita della ricchezza. Ma il 266esimo Papa si è anche fatto qualche nemico importante all’interno del mondo ecclesiale e anche politico, sia per lea sua impostazione dottrinale sia per alcune sue posizioni invise ai settori più conservatori. “Moby Dick” traccia un bilancio di questo primo lustro di pontificato proponendo diverse opinioni e un dibattito tra Lucetta Scaraffia, professoressa e editorialista dell’Osservatore Romano, Piero Stefani teologo e autore del recente "Il Grande racconto della Bibbia" e Andrea Gagliarducci, vaticanista che cura il blog “Monday’s Vatican”.

 

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