Gli incontri milanesi con Luigi Nono avvenivano nella sala riunioni di Casa Ricordi nella centralissima via Berchet, in occasione di un suo passaggio milanese tra un concerto e un viaggio, che poi facevano anche da argomento nei nostri conversare. Nel 1988 la mia curiosità voleva capire come il vertice del Prometeo poteva avere influenzato il compositore veneziano, e il buon Gigi tirò fuori dal suo prometeico cappello l’incisione da lui trovata nella cattedrale di Toledo: “caminantes no hay caminos, hay que caminar”…
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