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ESTIVAL NIGHT

Teatro LAC, Lugano - venerdì 13 novembre 2015, ore 20:30

  • 13.11.2015, 21:30
Michel Camilo

Michel Camilo

Estival Night
Teatro LAC, Lugano
venerdì 13 novembre 2015, ore 20:30

Prima parte:

Michel Camilo: Suite per pianoforte, archi e arpa

Orchestra della Svizzera Italiana

Direttore: Kevin Griffiths

Solista: Michel Camilo, pianoforte

Seconda parte:

Michel Camilo piano solo

Terza parte:

Brazilian Jazz Project feat. Franco Ambrosetti - flicorno, Randy Brecker - tromba e flicorno, Danilo Rea - pianoforte, Roberto Taufic - chitarra, Rosario Bonaccorso - Contrabbasso, Alfredo Golino - batteria

Biglietto d’entrata: 44.- CHF (prezzo unico)

I concerti saranno trasmessi in diretta su Rete Due

Musica da e per il Nuovo Mondo

Molto è stato detto e molto è stato scritto su quanto le musiche nate in America nel corso dell’ultimo secolo siano debitrici della grande storia europea, su come anche i generi più recenti – dal jazz al rock – contengano elementi tangibili di quella millenaria tradizione di là dall’Atlantico.

Assai poco è invece stato analizzato il fenomeno speculare e contrario: di come, cioè, la musica e i musicisti europei si siano recentemente impadroniti – quasi un colonialismo di ritorno – di idee, suoni, strutture e melodie provenienti dal nord o sud America.

Michel Camilo e l’Orchestra della Svizzera Italiana

È questo il caso dell’Orchestra della Svizzera Italiana, rinomata interprete delle più intense pagine sinfoniche della tradizione classica europea, che per una sera – ma non è la prima volta – sceglie di vestirsi di suoni nuovi e inabituali, sicuramente suadenti e variopinti. A far da tramite in questa temporanea trasformazione è Michel Camilo, pianista e compositore dominicano che ha attraversato le più importanti evoluzioni della musica latina degli ultimi cinquant’anni, accanto a musicisti quali Tito Puente, Paquito D'Rivera e Chucho Valdés, ma anche Dizzy Gillespie, Jaco Pastorius e Herbie Hancock.

Randy Brecker, Franco Ambrosetti e il Brazilian jazz Project

Poco più a sud dei Caraibi c’è un altro polo d’attrazione e di emanazione musicale che negli ultimi decenni ha fornito spunti d’innovazione alla musica di tutto il mondo. Ed è proprio al Brasile che alcuni dei maggiori jazzisti di cultura italiana si sono rivolti per dar vita al Brazilian jazz Project, un progetto che gioca amorevolmente con la Bossa nova sottolineandone debiti e crediti rispetto al mondo del jazz. Accanto a Franco Ambrosetti e Danilo Rea ci sarà anche un ospite d’eccezione: Randy Brecker, che con la versatilità della propria tromba ha indelebilmente segnato le produzioni di Billy Cobham, Bruce Springsteen, Lou Reed, Charles Mingus e Frank Zappa.

Il programma potrà essere soggetto a modifiche.

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