RETE DUE
Da venerdì 1 agosto 2014
La 103esima edizione del Festival di Bayreuth propone un cartellone che comprende il contestato Ring del bicentenario, con la regia del tedesco Frank Castorf, sovrintendente della Volksbühne a Berlino, andato in scena lo scorso anno con grande clamore, sotto la bacchetta del maestro russo Kirill Petrenko. Un Rheingold ambientato in un motel d’infimo ordine sulla storica Route 66, una Walküre allestita tra i pozzi petroliferi di Baku in mezzo ai fermenti rivoluzionari russi del primo Novecento, un Siegfried che si muove tra le faccione di Marx, Lenin, Stalin e Mao sul Monte Rushmore e Alexanderplatz nella Berlino divisa degli anni Settanta, una Götterdämmerung in cui il Walhalla incendiato è la borsa valori di New York a Wall Street. E l’oro nero, il petrolio, a fare da filo conduttore della vicenda. Un allestimento che riserva molte sorprese e che è riuscito a scioccare il pubblico e buona parte della critica internazionale.
Tra gli altri spettacoli in cartellone, Lohengrin, in scena dal 2010, rimane uno dei più discussi: è il cosiddetto “Lohengrin dei topi”, perché il regista Hans Neuenfels ha vestito il coro in abiti da topo, ma la bacchetta di Andris Nelson ha messo d’accordo critica e pubblica sull’eccellenza della direzione musicale.
Su queste produzioni si concentra l’attenzione di Giuseppe Clericetti e Sabrina Faller.
Sabrina Faller