L’Orchestra della Svizzera italiana torna al LAC con un appuntamento di grande rilievo artistico: giovedì 26 marzo il Maestro Krzysztof Urbański dirigerà l’OSI in un programma che unisce una nuova opera in prima esecuzione assoluta e un capolavoro della tradizione sinfonica.
Al centro della serata, la presentazione della Sinfonia dei 4 Elementi, nuova partitura del compositore francese Guillaume Connesson, per quartetto d’archi e orchestra: un viaggio attraverso acqua, aria, terra e fuoco.
L’opera è frutto di una co-commissione dell’Orchestra della Svizzera italiana con l’Orchestra di Varsavia e la Berner Symphonieorchester.
A interpretarla sarà il Karol Szymanowski Quartet, formazione internazionale fondata nel 1995 e riconosciuta per la profondità artistica e il costante dialogo con la musica dell’Europa dell’Est. Del quartetto fa parte anche il Konzertmeister dell’OSI Robert Kowalski.
Nella sua nuova pagina sinfonico-concertante, Connesson affronta il tema antico dei quattro elementi primordiali, trasformandolo in una potente esperienza musicale.
La partitura è articolata in quattro movimenti – acqua, aria, terra e fuoco – e integra strumenti evocativi come geofono, eolifono, pietre e lastra metallica, che amplificano l’immaginario poetico dei testi che hanno ispirato il compositore: da Rabindranath Tagore ad Arthur Rimbaud, fino a O.V. de L. Milosz e R.A. Schwaller.
Ne scaturisce una musica “sfaccettata e iridescente”, capace di attraversare momenti di luce e ombra, di impeto e meditazione, in un dialogo continuo tra la materia orchestrale e la voce intima del quartetto d’archi.
A completare il programma, uno dei vertici del repertorio: la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven, pagina travolgente ed energica che Richard Wagner definì «l’apoteosi della danza».
Barbara Tartari incontra il violinista Robert Kowalski.
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