Ti_Press_SA_Magadino, scorci nucleo paese. Nella foto: Chiesa di

Magadino e caseggiato
Festival internazionale di Musica Organistica di Magadino

Hans Vollenweider, Magadino 12.vii.1963

Un piccolo paese, un grande Festival

  • 12.07.1963
  • 1 h e 4 min
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Dal 1963, Magadino ospita una delle più longeve e autorevoli rassegne organistiche d’Europa. Giuseppe Clericetti, voce storica di Rete Due, ne ripercorre la storia intrecciando architettura, organaria, interpretazione musicale e memoria collettiva, in una pubblicazione che sarà nelle librerie a partire da novembre 2025. Dalle cronache ottocentesche alla costruzione dell’organo Mascioni, dalla figura carismatica di Marcel Dupré ai progetti per il futuro, il Festival diventa una lente per osservare mutamenti artistici e culturali nel cuore dell’Europa. Una narrazione viva, documentata e appassionata, dedicata a chi ama la musica, i luoghi che la accolgono e le storie che la custodiscono.

In occasione della pubblicazione di Giuseppe Clericetti, la RSI rende disponibili sedici preziosi documenti sonori che attestano la presenza a Magadino di artisti che hanno segnato la storia dell’interpretazione organistica tra il XX e il XXI secolo, e che testimoniano l’interesse radiofonico e televisivo della RSI fin dalla prima edizione del Festival.

Nella prima edizione del Festival, la scuola svizzera è rappresentata da Hans Vollenweider, che al culmine del suo concerto propone una composizione del 1961 dello zurighese Adolf Brunner. 

Tracce:

  • 0’00” Girolamo Frescobaldi, Bergamasca

  • 5’55” Anselmo Viola, Sonatina in fa minore

  • 10’00” Jacques Boyvin, Cinque pezzi

  • 22’10” Johann Sebastian Bach, Toccata, adagio e fuga in do maggiore BWV 564

  • 36’43” Felix Mendelssohn, Sonata in si bemolle maggiore op. 65 n. 4

  • 49’41” Adolf Brunner, Drei Eingangsspiele

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