Magadino: Chiesa parrocchiale
Festival internazionale di Musica Organistica di Magadino

Luigi Favini, Magadino 25.vi.1963

Un piccolo paese, un grande Festival

  • 25.06.1963
  • 46 min
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Dal 1963, Magadino ospita una delle più longeve e autorevoli rassegne organistiche d’Europa. Giuseppe Clericetti, voce storica di Rete Due, ne ripercorre la storia intrecciando architettura, organaria, interpretazione musicale e memoria collettiva, in una pubblicazione che sarà nelle librerie a partire da novembre 2025. Dalle cronache ottocentesche alla costruzione dell’organo Mascioni, dalla figura carismatica di Marcel Dupré ai progetti per il futuro, il Festival diventa una lente per osservare mutamenti artistici e culturali nel cuore dell’Europa. Una narrazione viva, documentata e appassionata, dedicata a chi ama la musica, i luoghi che la accolgono e le storie che la custodiscono.

In occasione della pubblicazione di Giuseppe Clericetti, la RSI rende disponibili sedici preziosi documenti sonori che attestano la presenza a Magadino di artisti che hanno segnato la storia dell’interpretazione organistica tra il XX e il XXI secolo, e che testimoniano l’interesse radiofonico e televisivo della RSI fin dalla prima edizione del Festival.

Il secondo recital del 1963 è affidato a Luigi Favini, nato proprio a Magadino nel 1908, che nel 1929 si diploma al Conservatorio di Milano. Dopo il perfezionamento a Monaco di Baviera, nel 1932 Favini viene nominato professore d’organo e di pianoforte al Conservatorio di Zurigo, città dove si stabilisce, diventando organista titolare della Liebfrauenkirche.

Tracce:

  • 0’00” Johann Sebastian Bach, Preludio e fuga in do maggiore BWV 53

  • 16’39” Johann Sebastian Bach, Vater unser im Himmelreich BWV 636, 683, 683a

  • 12’17” François Couperin, Sœur Monique

  • 16’00” César Franck, Fantaisie op. 16

  • 29’13” Otto Rehm, Piccolo Concerto in re minore sul Salve Regina di Einsiedeln

  • 41’32” Jean Langlais, Te Deum)

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