La clavicembalista Paola Erdas, già ospite di Sergio Albertoni e Valerio Corzani in "Babilonia", racconta ad Alessandro De Rosa la gestazione del suo nuovo disco dedicato quasi integralmente alla musica di Antonio Valente.
"Cieco Napolitano", così questo musicista, napoletano d’adozione, si firma nella sua fondamentale “Intavolatura de Cimbalo” del 1576, il primo libro dedicato unicamente al clavicembalo, redatto con una speciale e complessa notazione musicale inventata dallo stesso autore.
Celebre ai suoi tempi, stimato nel corso dei secoli, ma ai giorni nostri ingiustamente trascurato. Un autore fatto di contrasti, le cui musiche passano da una scrittura coltissima e raffinata a quelle spontaneamente popolari, il tutto condito con sapiente piacevolezza, con arte sopraffina che incanta e seduce.
Nel CD, registrato su due preziosi strumenti della fine del Cinquecento, la musica di Valente è circondata di composizioni di autori coevi di area ispanica, a ricreare l'ambiente musicale della sontuosa Napoli spagnola. Il programma si chiude con un brano del musicista che meglio rappresenta la continuazione dello stile di Valente nell’apoteosi del magnifico e delirante primo Barocco: don Carlo Gesualdo da Venosa con la Canzon Francese del Principe.