Sabrina Faller in diretta dal Bayreuther Festspiele
Musicalbox 06.08.2016, 01:35
Contenuto audio
L’edizione del Festival wagneriano di Bayreuth 2016 propone come nuova produzione un atteso Parsifal. Dopo alterne vicende, lo spettacolo ha visto la luce il 25 luglio scorso sotto la bacchetta del direttore d’orchestra Hartmut Haenchen, di Dresda, che di Parsifal e d’altre opere wagneriane Haenchen ne ha dirette molte in Europa, e sotto la guida registica di Uwe Eric Laufenberg, anche lui con una lunga carriera alle spalle nei teatri germanofoni come attore, regista e sovrintendente. Laufenberg ha dato vita a un allestimento ambientato nella contemporaneità tragica dei luoghi e delle vicende che sono teatro di guerra del fondamentalismo islamico, in Iraq, nei pressi di Mosul, la cosiddetta roccaforte dell’Isis. Inevitabile dunque che lo spettacolo provochi dibattito e accese discussioni. Più quieta invece la reazione di critica e pubblico internazionali al Tristan und Isolde diretto da Christian Thielemann per la regia di Katharina Wagner, pronipote del grande compositore e direttrice artistica del festival. Lo spettacolo ha debuttato lo scorso anno e quest’anno viene riproposto con una nuova Isolde, la cantante Petra Lang, rinomata interprete wagneriana. Ma la vera star di entrambe le produzioni, Parsifal e Tristan, è il basso Georg Zeppenfeld, contemporaneamente interprete di Gurnemanz nella produzione nuova , e di Re Marke nella vecchia. Il Festival di Bayreuth, e la città stessa di Bayreuth, hanno sempre qualcosa di speciale da offrire: ovviamente spettacoli (e il cartellone della rassegna non si esaurisce qui, in quanto ripropone anche per il quarto anno consecutivo lo splendido e molto dibattuto Ring di Castorf e Der Fliegende Holländer, altra controversa produzione per la regia di Gloger) ma anche incontri, convegni e mostre.
Clicca qui per consultare il programma
Parsifal, foto di scena